“Aiutami” su Cronaca e in Rizzoli a Milano
25 Settembre, 2008
[L'articolo che segue, dedicato al romanzo Aiutami di Paolo Grugni, è stato pubblicato ieri dal quotidiano Cronaca, edizione di Piacenza, a tutta pagina: grazie a Laura Bricchi. Oggi pomeriggio invece Paolo presenterà il suo libro alla Libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, ore 18.45: schiacciare qui per maggiori informazioni.]
Il tema-interrogativo portante dell’ultimo libro di Paolo Grugni, “Aiutami”, è antico quasi quanto il mondo. Ossia: è lecito rispondere alla violenza con altra violenza?
A decidere sarà il destino, dopo 124 pagine di riflessioni, rabbia, odio, amore, passione e amicizia. Ma andiamo con ordine.
“Aiutami” è la storia di cinque animalisti: Ricky, Bruno, Claudia, Sara e Giovanni. E’ la storia della loro battaglia per i diritti di chi non può ribellarsi, dei loro ideali, dei loro sogni. Ma anche dei loro sbagli. E’ un nebbioso novembre padano, a Milano. E Luigi Banes, assessore alla Regione Lombardia, ogni domenica imbraccia la doppietta e si concede una giornata di caccia con gli amici. Un passatempo come un altro, un modo per rilassarsi.
Ma a Ricky, Bruno, Claudia, Sara e Giovanni, vegetariani animalisti “duri e puri”, questo hobby dell’assessore (e di tanti, tantissimi altri come lui) proprio non va giù. Decidono quindi di organizzare un rapimento dimostrativo, un gesto clamoroso per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della mattanza domenicale. Preparano con cura il loro piano: appostamenti, travestimenti, lunghe discussioni. Finché giunge il giorno. Colgono Banes di sorpresa e lo trasportano, nel retro di un vecchio furgone da fungaioli, in Valtellina. Poi, l’attesa. Snervante, densa di angosce e di dubbi. E mentre aspettano (chi? che cosa?) all’improvviso tutto cambia, e i ruoli di forza all’interno del gruppo portano ad una piega degli eventi ben diversa da quella programmata. Fino ad una conclusione, assolutamente inaspettata, che inchioda ognuno alle sue responsabilità. Lettore compreso.
“Aiutami” è un libro che non conosce mezze misure. E senza mezze misure, probabilmente, lo si ama o lo si odia. Il tono aggressivo e crudo utilizzato da Grugni per denunciare la barbarie di animali vivisezionati, torturati, uccisi per divertimento, sottoposti ad alimentazione forzata, utilizzati per esperimenti, trasformati in pellicce, e via dicendo, può dar fastidio. Anzi, probabilmente “vuole”, dar fastidio, riuscendoci perfettamente. Perché raccontare certe cose con linguaggio da favoletta non serve a nessuno.
E’ un esperimento interessante, quello portato avanti da Grugni sul linguaggio.
“Aiutami” alterna infatti una prosa scorrevole, scarna ed essenziale, ad una poesia che accosta l’utilizzo della rima baciata ad un lessico forte e quasi volgare. Un ossimoro stilistico che, stridendo, contribuisce (anche qui, volutamente) ad accrescere il senso di disagio del lettore.
Disagio dovuto anche al fatto che questa storia in precario equilibrio fra bianco e nero, fra buoni e cattivi, ci impone necessariamente una riflessione finale: è impossibile, essere neutrali. O si è di qua, o si è di là. Al lettore l’ardua sentenza…
Paolo Grugni (Milano 1962) è scrittore, giornalista, autore televisivo, vegetariano e animalista. Ha già pubblicato i romanzi “Let it be” e “Mondoserpente”.
• “AIUTAMI” di Paolo Grugni (edizioni Barbera, collana Armidataglio; pagine 124; euro 12)
Laura Bricchi