[Dario Morelli ha recensito Allegri e disperati su Booksblog.it: qui di seguito riporto la rencesione e rigranzio. Mentre il blog La poesia e lo spirito pubblica il racconto di Matteo De Simone, che si può assaggiare schiacciando qui.]

Allegri e disperati, edito da Barbera, è una silloge di racconti che ritrae nel dettaglio un settore della società – quello degli attuali ventisettenni italiani colti e alto-borghesi – meglio di ogni inchiesta giornalistica.

In particolare, il raccontarsi degli autori di Allegri e disperati fotografa efficacemente la mutazione – di per sé sfuggente perché ormai priva di veri riti di passaggio – tra l’adolescenza e l’età adulta, ma soprattutto tra il mondo ovattato degli studi e quello sempre più selvaggio del lavoro.

«Dall’età di sei anni all’età di ventiquattro anni», spiega il curatore Gabriele Dadati nell’introduzione, «io sono sempre stato, in ogni modo, lo stesso tipo di persona, per quel che riguarda la mia partecipazione al consorzio umano.» Bastano queste poche righe a raccontare efficacemente la saldatura tra infanzia, pre-pubertà, pubertà e persino maggiore età creata dalla società mediatica odierna, capace di far scoppiare come pop-corn degli adulti di sei anni ma inadatta a garantirgli un ulteriore salto evolutivo senza traumi.

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[Oggi a pagina 37 del "Corriere della Sera" compare la recensione al romanzo Aiutami di Paolo Grugni. Grazie a Severino Colombo che ha scritto delle cose belle sul libro.]

La banda dei vegetariani diventati bracconieri

Paolo Grugni stavolta fa sul serio. In Aiutami il quarantaseienne scrittore milanese impugna la penna come una doppietta e colpisce in pieno il bersaglio. La metafora venatoria potrà dispiacere all’autore, vegetariano e animalista, ma rende l’impatto del libro. Ricky e i suoi sgarrupati amici si inventano bracconieri per difendere gli animali: appostamenti, agguati e, infine, un’azione dimostrativa. Un rapimento compiuto perché il mondo apra gli occhi e pure le orecchie (e senta “gli animali mentre gridano aiutami”). La preda è un anziano cacciatore, uomo mite e malato, scelto quale simbolo delle crudeltà dell’uomo sugli animali. Il libro è schierato, provocatoriamente manicheo. E’ il suo limite e il suo valore. Da una parte i “buoni”: la cagnolina Laika, Brigitte Bardot, Adorno, Greta Garbo, San Francesco; dall’altra i “cattivi”: Hemingway, Fausto Coppi, i pescatori, gli stilisti, Pelé, l’Arcicaccia, gli arabi, i giapponesi e chiunque mangi animali o anche solo usi metafore oltraggiose. Dopo il thriller brianzol-beatlesiano Let it be e il giallo surreale mondoserpente, con Aiutami Grugni sceglie una storia semplice, debole, su cui lavora con stile e mestiere, per lanciare un messaggio forte. Dove la scrittura, coinvolgente, stempera appena gli accenti appasionati. Alla vicenda principale si intrecciano una love story e degli inserti poetici, i pensieri-denuncia del protagonista, espressi in rima e rivolti al compositore Ennio Morricone. Sperando che ami gli animali.

[Andrea Villani ha recensito il romanzo Aiutami di Paolo Grugni su "Polis" giovedì scorso, 4 settembre, giorno ufficiale dell'uscita in libreria. Ce ne siamo resi conto solo ora. Grazie Andrea.]

LEI È UN ANIMALE! GRAZIE, MI SENTO LUNSINGATO
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Paolo Grugni è prima di tutto un artista. Potrebbe sembrare assurdo doverlo specifi care quando si parla di uno scrittore, ma con i tempi che corrono, ahimè, non è così. Grugni ha pubblicato il romanzo Let it be per Mondatori nel 2004, ristampato poi da Alacrán e da Jackson Libri e che sarà riproposto l’anno prossimo da Giallo Mondatori. Per Alacrán ha pubblicato inoltre il romanzo Mondoserpente. Il racconto 12/9 è apparso invece nella raccolta Anime nere reloaded, per Mondadori, curata da Alan D. Altieri. Bravo l’editore Barbera ad accaparrarsi questa sua ultima fatica: Aiutami, una storia dai contenuti toccanti, scritta come si deve. Una capacità espressiva, quella di Grugni, basata su solide fondamenta letterarie e intellettuali. Una scrittura convinta, lineare, ma mai monotona.

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“Aiutami” in tour

10 Settembre, 2008

[Paolo Grugni mi gira l'ordinato elenco delle sue presentazioni in giro per l'Italia. Eccolo qua:]

Padova, 24 settembre, Libreria Draghi, ore 18,30
Milano, 25 settembre, Libreria Rizzoli, ore 18,45
Torino, 1 ottobre, Libreria Massena 28, ore 18,30
Sondrio, 4 ottobre, La Libreria di Alice, ore 18,30
Magenta, 16 ottobre, Libreria La Memoria del Mondo, ore 18,30
Piacenza, 17 ottobre, Laboratorio Delle Arti, ore 18,30
Milano, 18 ottobre, Libreria del Giallo, ore 12
Alessandria, 18 ottobre, Libreria Mondadori, ore 18,30
Reggio Emilia, 22 ottobre, Pagurò Caffé, ore 18,30
Fidenza, 8 novembre, La Vecchia Talpa, ore 18,30

Aiutami, il nuovo romanzo di Paolo Grugni, se ne va a spasso per la rete. Ad esempio arriva qua e poi anche qua.

La domenica prima che arrivassero in libreria i primi due titoli di “Armi da taglio”, Paolo Grugni aveva postato su YouTube il booktrailer realizzato per Aiutami da Lorenzo De Luca. Il video era stato quasi subito bloccato da YouTube, con una mail il contenuto era, grossomodo: “State usando immagini di cui non avete i diritti”. Le immagini in questione, curiosamente, venivano in toto da siti animalisti con cui Paolo è in contatto diretto e c’è da dubitare che YouTube possa conoscere gli accordi privati tra Paolo e questi siti. E’ stato in ogni caso fatto un montaggio d’emergenza, con solo immagini girate in proprio, in attesa di tornare a mettere on line anche una versione definitiva del bootrailer. Il che è avvenuto ora. E si può guardare qua.

“Aiutami” su Milanoweb

6 Settembre, 2008

[In occasione dell'uscita in questi giorni del nuovo romanzo di Paolo Grugni, Aiutami, Simone Sacco di Milanoweb.com ha intervistato l'autore. Riporto di seguito l'intervista, che in versione originale si trova qui: la versione originale ha il vataggio che in calce mostra Paolo in carne e ossa e bianco e nero. Ancora una volta: grazie.]

 

PAOLO GRUGNI: `LEGGERE FA BENE, DIVENTARE VEGETARIANI ANCORA DI PIÙ`

Intervista allo scrittore milanese tornato in libreria con il romanzo animalista `Aiutami`

In occasione dell`uscita del suo terzo atteso romanzo `Aiutami` (Barbera Edizioni; dal 4 settembre in libreria) , abbiamo intercettato lo scrittore milanese Paolo Grugni per sentire la sua opinione, non solo sulla genesi dell`opera, ma soprattutto sugli svariati messaggi importanti (i diritti degli animali, la questione di mangiare ancora carne nel ventunesimo secolo, il tema scottante ed ipocrita della vivisezione, etc.) che il romanzo vuole lanciare a tutti quei lettori che troveranno un paio d`ore della propria vita per immergersi nelle sue 123 pagine dense di riflessioni filosofiche ma anche di sviluppi degni di un ottimo instant-noir.

123 pagine in cui – da un punto di vista della trama – si racconta principalmente di un rapimento compiuto da cinque animalisti (Ricky, Bruno, Claudia, Sara e Giovanni) ai danni di un assessore comunale (tale Lugi Banes) reo di non aver rispettato in alcuna maniera i sacrosanti diritti degli animali. Banes diventa così, suo malgrado, esempio altamente negativo da mostrare al vasto pubblico nella speranza che passi, nelle coscienze di ognuno di noi, una sempre più maggiore consapevolezza su concetti smaccatamente contemporanei come “vegetarianesimo”, “etica del mondo animale” e “sopravvivenza della specie”.

Insomma, voler bene alle bestie – sembra volerci dire (urlare?) Grugni – non è uno sterile dogma a cui appellarsi retoricamente ma un piccolo sforzo “culturale” che ognuno di noi potrebbe compiere giorno dopo giorno. Per vivere in un mondo migliore. Ma migliore sul serio…

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Prima presentazione per il primo libro della collana Armi da taglio, il romanzo Aiutami di Paolo Grugni. Paolo sarà a Parolario, il festival letterario in corso ormai da giorni a Como, domenica 7 alle 11 e 30, giusto per l’aperitivo. Lo introdurranno Katia Trinca Colonel, giornalista del Corriere di Como, Marina Berati di Agire Ora e Guido De Filippo, segretario della Lega Abolizione Caccia.

Tutte le informazioni per raggiungere la manifestazione, e il programma completo, schiacciando qui.

[Su Delirio.net è apparsa un'intervista a Paolo Grugni realizzata da Eliselle che rimetto qui sotto: grazie. In più sostiene il romanzo sul suo blog Stefano Donno, poeta e ufficio stampa per l'editore Besa: grazie.]

Delirio.NET : Come nasce il tuo ultimo romanzo, “Aiutami”?

P.G.: Nasce dall’esigenza di provocare un paese che a parole è contro la caccia, ma nei fatti consente a 7-800 mila persone su circa 60milioni di massacrare ogni anno 150milioni di animali. Il problema è che i cacciatori sono una banda trasversale a ogni partito per cui le forze politiche agiscono contro la stragrande maggioranza dei cittadini (passivi), Per la struttura narrativa, ho così pensato a un gesto dimostrativo degli animalisti contro un cacciatore che viene da loro rapito a Milano e portato in Valtellina.

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[Sull'ultimo numero di "Milano Nera", distribuito oggi nelle librerie italiane e qua e là per il festival di Mantova, a pagina 5 intervista di Alessandra Anzivino a Paolo Grugni sul suo nuovo romanzo, Aiutami, mentre a pagina 9 il libro è recensito a Paolo Roversi: grazie a entrambi. Un grande sostegno viene poi da Marina Berati di Agire Ora che ha scritto le considerazioni sul libro che solo una vera animalista poteva fare: grazie anche a lei. Di seguito tutti i testi.]

“Prestate attenzione al dolore degli animali”

Paolo Grugni, dopo Let it be e Mondoserpente, si cimenta con un noir dalle tematiche forti, un accorato appello alla nostra sensibilità, un libro che farà discutere.

Il tuo nuovo romanzo, Aiutami, è uno j’accuse vibrante contro l’insensibilità generalizzata verso gli animali: non temi che la tematica sia al di fuori del gusto odierno del lettore che sembra preferire temi più d’evasione?

L’impegno sociale e politico va oltre mode e tendenze narrative di cui peraltro non mi interesso. Scrivo perché ho qualcosa da dire, non tanto per riempire delle pagine. In questo caso, mi occupo di sensibilizzare i lettori sui soprusi e le violenze che ogni giorno gli animali sono costretti a subire. Nello specifico, si tratta di un attacco alla caccia e ai cacciatori che ogni anno, solo in Italia, uccidono 150 milioni di animali. Nel prossimo mi occuperò di immigrazione e di religione islamica.

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