[Domenica scorsa sul manifesto quarta e ultima paginata dedicata da Sebastiano Canetta ed Ernesto Milanesi alla deriva destrorsa in Emilia. Si parla di Piacenza (dove un votate su dieci barra la casella della Lega Nord) e si arriva alle parole mie, dette a pranzo al tavolino di un pub. Il che permette di citare anche Allegri e disperati, secondo titolo della collana "Armi da taglio".]

«Potremmo davvero essere i primi “emiliani” ad essere conquistati dalla Lega. I giovani frequentano Milano, Cremona, Pavia o Crema per via degli studi o anche solo perché sentono la Lombardia più vicina e affine. Non so cosa succederà nelle urne, ma ci sono fenomeni politici eloquenti. In qualsiasi altro posto dell’Emilia sono inimmaginabili. A Piacenza, passano come se fosse assolutamente normale, quasi scontato» sintetizza Gabriele Dadati, scrittore che a 26 anni ha appena curato l’antologia Allegri e disperati. Diventare grandi in Italia oggi (Barbera Editore, pagine 131, euro 12,50).

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