Buon feste
23 Dicembre, 2008
Tutto qui.
Una recensione di “Aiutami” su Polis
11 Settembre, 2008
[Andrea Villani ha recensito il romanzo Aiutami di Paolo Grugni su "Polis" giovedì scorso, 4 settembre, giorno ufficiale dell'uscita in libreria. Ce ne siamo resi conto solo ora. Grazie Andrea.]
LEI È UN ANIMALE! GRAZIE, MI SENTO LUNSINGATO
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Paolo Grugni è prima di tutto un artista. Potrebbe sembrare assurdo doverlo specifi care quando si parla di uno scrittore, ma con i tempi che corrono, ahimè, non è così. Grugni ha pubblicato il romanzo Let it be per Mondatori nel 2004, ristampato poi da Alacrán e da Jackson Libri e che sarà riproposto l’anno prossimo da Giallo Mondatori. Per Alacrán ha pubblicato inoltre il romanzo Mondoserpente. Il racconto 12/9 è apparso invece nella raccolta Anime nere reloaded, per Mondadori, curata da Alan D. Altieri. Bravo l’editore Barbera ad accaparrarsi questa sua ultima fatica: Aiutami, una storia dai contenuti toccanti, scritta come si deve. Una capacità espressiva, quella di Grugni, basata su solide fondamenta letterarie e intellettuali. Una scrittura convinta, lineare, ma mai monotona.
“Aiutami” su Milanoweb
6 Settembre, 2008
[In occasione dell'uscita in questi giorni del nuovo romanzo di Paolo Grugni, Aiutami, Simone Sacco di Milanoweb.com ha intervistato l'autore. Riporto di seguito l'intervista, che in versione originale si trova qui: la versione originale ha il vataggio che in calce mostra Paolo in carne e ossa e bianco e nero. Ancora una volta: grazie.]
PAOLO GRUGNI: `LEGGERE FA BENE, DIVENTARE VEGETARIANI ANCORA DI PIÙ`Intervista allo scrittore milanese tornato in libreria con il romanzo animalista `Aiutami`In occasione dell`uscita del suo terzo atteso romanzo `Aiutami` (Barbera Edizioni; dal 4 settembre in libreria) , abbiamo intercettato lo scrittore milanese Paolo Grugni per sentire la sua opinione, non solo sulla genesi dell`opera, ma soprattutto sugli svariati messaggi importanti (i diritti degli animali, la questione di mangiare ancora carne nel ventunesimo secolo, il tema scottante ed ipocrita della vivisezione, etc.) che il romanzo vuole lanciare a tutti quei lettori che troveranno un paio d`ore della propria vita per immergersi nelle sue 123 pagine dense di riflessioni filosofiche ma anche di sviluppi degni di un ottimo instant-noir.
123 pagine in cui – da un punto di vista della trama – si racconta principalmente di un rapimento compiuto da cinque animalisti (Ricky, Bruno, Claudia, Sara e Giovanni) ai danni di un assessore comunale (tale Lugi Banes) reo di non aver rispettato in alcuna maniera i sacrosanti diritti degli animali. Banes diventa così, suo malgrado, esempio altamente negativo da mostrare al vasto pubblico nella speranza che passi, nelle coscienze di ognuno di noi, una sempre più maggiore consapevolezza su concetti smaccatamente contemporanei come “vegetarianesimo”, “etica del mondo animale” e “sopravvivenza della specie”. Insomma, voler bene alle bestie – sembra volerci dire (urlare?) Grugni – non è uno sterile dogma a cui appellarsi retoricamente ma un piccolo sforzo “culturale” che ognuno di noi potrebbe compiere giorno dopo giorno. Per vivere in un mondo migliore. Ma migliore sul serio… |
“Aiutami” su Milano Nera e su Agire Ora
4 Settembre, 2008
[Sull'ultimo numero di "Milano Nera", distribuito oggi nelle librerie italiane e qua e là per il festival di Mantova, a pagina 5 intervista di Alessandra Anzivino a Paolo Grugni sul suo nuovo romanzo, Aiutami, mentre a pagina 9 il libro è recensito a Paolo Roversi: grazie a entrambi. Un grande sostegno viene poi da Marina Berati di Agire Ora che ha scritto le considerazioni sul libro che solo una vera animalista poteva fare: grazie anche a lei. Di seguito tutti i testi.]
“Prestate attenzione al dolore degli animali”
Paolo Grugni, dopo Let it be e Mondoserpente, si cimenta con un noir dalle tematiche forti, un accorato appello alla nostra sensibilità, un libro che farà discutere.
Il tuo nuovo romanzo, Aiutami, è uno j’accuse vibrante contro l’insensibilità generalizzata verso gli animali: non temi che la tematica sia al di fuori del gusto odierno del lettore che sembra preferire temi più d’evasione?
L’impegno sociale e politico va oltre mode e tendenze narrative di cui peraltro non mi interesso. Scrivo perché ho qualcosa da dire, non tanto per riempire delle pagine. In questo caso, mi occupo di sensibilizzare i lettori sui soprusi e le violenze che ogni giorno gli animali sono costretti a subire. Nello specifico, si tratta di un attacco alla caccia e ai cacciatori che ogni anno, solo in Italia, uccidono 150 milioni di animali. Nel prossimo mi occuperò di immigrazione e di religione islamica.
“Armi da taglio” su Cronaca
2 Settembre, 2008
[Questo articolo è comparso oggi nella pagina della cultura de "La Cronaca", edizione di Piacenza. Ringrazio Laura Bricchi per avermelo fornito.]
“Armi da taglio”, la nuova collana diretta da Dadati
AAVV – Allegri e disperati // Armi da taglio 2
29 Agosto, 2008
IL LIBRO
Ecco otto scrittori eccellenti, tanto giovani da non aver visto la nazionale di Bearzot vincere il Mondiale, con otto storie politiche perché intimissime. Otto scrittori che si prendono la responsabilità di raccontare l’Italia in cui si trovano a crescere, l’Italia piena di luci e di colori che continua a promettere quello che non può più mantenere e alla fine sembra consegnare ai giovani soltanto solitudine.
Sono scrittori feroci e dolci, quelli di Allegri e disperati, narratori che non perdono lucidità e restituiscono tutte le sfumature e gli umori del nostro paese in questi anni difficili vissuti mentre stanno arrancando per diventare grandi. Nel desolato paesaggio dell’Italia contemporanea la nostra vile situazione viene così radiografata da questi giovani che combattono ogni giorno col precariato e la disillusione politica, che cercano di non affogare nella pozza della guerra tra le generazioni e lo spaesamento individualista di chi vorrebbe tutto ma non sa come ottenerlo. Insomma otto scrittori che prendono la parola in rappresentanza della generazione-non generazione che galleggia nel vuoto.
Esiste una linea d’ombra ben precisa nell’Italia di oggi: ecco la mappa per trovarla.
Paolo Grugni – Aiutami // Armi da taglio 1
29 Agosto, 2008
Questa storia è la storia di cinque animalisti: Ricky, Bruno, Claudio, Sara e Giovanni. È la storia dei loro ideali, dei loro dubbi, dei loro sogni, della loro voglia di un mondo più giusto per uomini e animali. Siamo nel novembre 2008, a Milano, quando in un convulso fine settimana i cinque protagonisti mettono in atto il rapimento di Luigi Banes, cacciatore e assessore della regione Lombardia. Lo trasportano in Valtellina e lo tengono ostaggio, poi all’improvviso tutto cambia e i ruoli di forza all’interno del gruppo portano a una piega degli eventi diversa da quella prevista. Fino alla conclusione che inchioda ognuno alle sue responsabilità, lettore compreso.
Questa storia è anche la storia della passione di Ricky per la musica: avrebbe voluto fare il paroliere e invece è finito in fabbrica. Il 10 novembre, giorno in cui la vicenda trova il suo epilogo, è l’ottantesimo compleanno di Ennio Morricone, il più grande compositore contemporaneo, e Ricky vuole fargli gli auguri. Chissà se ci riuscirà.
Questa storia è inoltre la storia dell’amore di Ricky per Giulia, appena conosciuta ma già al centro dei suoi pensieri. Un amore che accompagna, in modo tenero e disperato, lo svolgersi dell’azione.
Questa storia è, non da ultimo, la nostra storia. Perché Aiutami, doloroso e insieme lirico, crudo e commovente, ci impone di scegliere da che parte stare.
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