Le armi da taglio non si inceppano e non finiscono i proiettili. Sono facili da trasportare, da nascondere e soprattutto da usare. Sono quello che rimane da stringere in mano dopo che tutto è andato male.
“Armi da taglio” è allora la collana pubblicata da Barbera editore che risponde ai tantissimi lettori che vogliono sapere la verità sulla camorra o sulla casta dei politici, sull’Italia alla deriva o su come viene manipolata l’informazione. E vuole farlo arrivando al più grande numero di lettori possibile, un numero che deve essere sempre in crescita: è per questo che pubblicherà narrativa e non saggistica, e soprattutto sceglierà sempre narrativa di qualità, ben scritta e coinvolgente. Perché la letteratura italiana del Novecento è stata grande quando ha saputo raccontare le esperienze forti, consegnandoci libri memorabili sulla guerra, sui fatti di cronaca e sui cambiamenti in corso. Quando ha avuto delle storie importanti con scrittori importanti capaci di fermarle nei libri che tutti portiamo nel cuore. “Armi da taglio” avrà sempre questo obiettivo, affondando ogni colpo, coinvolgendo gli scrittori migliori e scoprendone di nuovi, creando una propria identità, legando sempre più a sé il lettore, titolo dopo titolo.
Invio dattiloscritti:
E’ possibile far avere il proprio dattiloscritto facendo una stampata e inviandola non rilegata (quindi fogli sciolti) per posta ordinaria (mai raccomandate: poi tocca andare a fare le file in posta) a Gabriele Dadati, Viale Dante Alighieri 114, 29100 Piacenza. Sulla prima pagina deve essere riportato il numero di telefono e magari l’indirizzo mail dell’autore ed è inoltre molto utile aggiungere una sinossi che racconti in una paginetta il libro insieme a una nota biografica dell’autore.
Una Risposta a “Armi da taglio”